Veronica's profilei miei fantasmi sono i m...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
May 09 insoliti o soltanto i soliti!per quanto detesti la primavera devo ammettere che le belle giornate sono curative.
le mie becere figure si erano fatte attendere,ma alla fine...eccole! perchè altrimenti non sarei io! :)
piccole soddisfazioni ci sono state
peccato che la mancanza di una figura a me cara si fa sempre più invadente...la nostalgia quando arriva è davvero ingombrante
spero di rivederti presto January 31 Credo...che non ci sia momento migliore di quando ciò che vedi ti appare familiare solido, ma stranamente privo di stimoli fermo e con grige atmosfere non capisco cosa sia o quale sia il pezzo mancante del mio puzzle Forse l'ho perso o è soltanto nascosto fra le pieghe della pelle... lo continuerò a cercare ... prima o poi completerò il mio quadro October 22 PENSAVO...CI SONO MOMENTI DI INSTABILITà DI CUI NON RIESCI A TROVARE LE FONDAMENTA
TI CHIEDI QUANTO DURERANNO,
SE TI FARANNO COMPAGNIA LUNGO L'ARCO DELLA TUA VITA O SE SIANO SOLO PASSEGGERI.
CI SONO ATTIMI DI CUI NON VEDI LA FINE E ALTRI COSì SFUGGENTI DA LASCIARTI L'AMARO IN BOCCA...
QUANDO ATTENDI L'ALBA, QUALCOSA TI SEMBRA SIA DIVERSO,
QUANDO è UN ABBRACCIO AD ESSERE ATTESO O NE RICEVI UNO COLMO DI AFFETTO.
LE NOTIZIE CHE TI ALLIETANO UNA GIORNATA, IN FONDO, SONO LE STESSE CHE HANNO IL POTERE DI DISTRUGGERLA
RENDENDOLA INSOPPORTABILE!
...E TI CHIEDI QUANTO TEMPO SIA PASSATO DA QUANDO HAI CONOSCIUTO QUELLA PERSONA CHE DA QUALUNQUE CHE ERA, HA PRESO FORMA E PESO
E RICORDI LE MILLE PAROLE SPESE, SORRISI E LITIGI (SE MAI STATI PRESENTI), INCOMPRENSIONI E TUTTO CIò CHE NE HA RESO ESSENZIALE LA PRESENZA.
GLI SGUARDI MANCATI, A VOLTE SOLO DISTRATTAMENTE PERSI O DIMENTICATI...MA SAI CHE C'è DI PIù.
ANCORA MOLTO DA FARE,
E ALTRO DA CERCARE
CREDEVO CHE CERTE PAURE AVREBBERO CONDIZIONATO E LIMITATO ME STESSA, MA PIù PASSA IN TEMPO PIù MI RENDO CONTO DI COME TANTE COSE SIANO CAMBIATE,
EVOLVONO E IN ALCUNI CASI REGREDISCONO
SO CHE CI SONO COSE IN SOSPESO
LUOGHI CHE ATTENDONO UNA VISITA
E LE MIE COSE SEMPRE RACCOLTE NELL'ANGOLO
COME AL SOLITO ALLA RINFUSA
INCOMPRENSIBILMENTE ABBANDONATE.
CI SARANNO ANCORA TANTE NOTTI E ALTRETTANTI MOMENTI DI ATTESA
E QUEL PARTICOLARE...
SEMPRE DIVERSO MA PUR SEMPRE MIO March 12 BUIO
manchi...inverosimilmente December 13 INOPPORTUNADOVREI IMPARARE AD ESSERE MENO INVADENTE
I GIORNI NO ESISTONO E IO SONO UN PESSIMO CONFORTO
SORRY December 09 MI INIZIO A SPOGLIAREdi strani pregiudizi,
di pensieri relativi a ciò che mi sta attorno
voglio comprare del sano cinismo e indossarlo come accessorio,
abbinato ad una insensibile pelle d'amianto.
Vagare per le strade di notte fra la nebbia
annusando l'aria, cercando profumi dolci, secchi...che pizzicano in gola
alla ricerca di puro piacere sensoriale.
Voglio camminare sull'orlo di un precipizio sfidando la sorte
farmi beffa di lei perchè non è detto che vinca sempre!
Si cambia, anche se speri che quel momento tardi il più possibile
anche se giova fa paura.
Paura di non riconoscere più se stessi,
paura di non essere riconosciuti da chi ti ha sempre affiancato, anche negli sbagli peggiori...
ma si dimentica che tale coraggio ha marchiato a fuoco un immagine profonda e non un semplice riflesso
in coloro che continuano a credere in te e nelle tue scelte.
Sollevarmi da terra e sentire l'aria scivolare fra le dita
solo per sentire un leggero solletico e lo strano formicolio di quando si addormenta un piede
per avere la certezza che di amianto è fatta solo la corazza e non il cuore.
Ascoltare il rumore della pioggia e i clacson degli automobilisti nervosi perchè impazienti e sorridere
mentre cammini a zig zag fra loro
bizarra idea...ma forse buon modo per sentirmi appieno me stessa.
Seguirò il vento
December 08 PAULO COELHO "Le cose che ho imparato nella vita"
non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi. o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te. Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze. la pazienza richiede molta pratica. ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo. a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso. non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse. non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari. Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo. Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se è stata la miglior conversazione mai avuta. È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. Non cercare le apparenze, possono ingannare. Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice. Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare l'importanza delle persone che hanno toccato le loro vite. L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the. Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori. Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange. November 12 tenue la lucee il respiro che si condensa in piccole goccioline...una tazza fumante in mano e il silenzio rotto dalle note di Hafssòl dei Sigur Ròs
mi piace tremendamente questa associazione...forse perchè richiama nostalgia o solo perchè mi permette di riflettere a mente sgombra.
Come vola il tempo,ti volti e in un istante tutto è mutato.
Mi manca un caldo abbraccio di un amico...
strano desiderarlo tanto
forse perchè non implicherebbè falsità od obblighi...
sono strana ultimamente...cerco di vedere oltre quel vetro appannato, ci passo la mano e tutto appare deformato
non so cosa significhi o cosa io stia cercando,ma mi godo la mia tazza di thè e guardo fuori dal vetro della mia finestra in affitto November 01 tempotempo che scorre,istanti che passano...ricordi.
Una strana e vivida sensazione,come pioggia sottile che attaversa gli abiti e sfiora la pelle.
sospiri...mutevoli forme come le nuvole che attraversano il cielo, morbide e bianche venate di rosso,
pompose
come un fiocco rosa su un abito di seta chiara, lucida.
mi manca l'aria di sorrisi svaniti,consumati fra un libro e un caffè...e le sere spese in inutili sciocchezze che riempivano gli spazi...
non sono brava a stringere legami li perdo e scioccamente li rincorro con i pensieri...come andare avanti rimanendo ancorati
mi mancano le sensazioni di immensi spazi colmi,divisi da un solo orizzonte
vorrei librarmi,dimenticando il mio corpo,sfiorare le nuvole di zucchero e sentire l'aria spirare
tutto muta,
come il cielo si libera dalle nuvole e abbraccia il sole, tutto scorre via.
una goccia riflette il viso mentre trascina via la nostalgia.
un arcobaleno di suoni e colori
e il profumo dei miei anni vissuti
perchè i sogni muoiono con l'aurora
quando la mente si accende e la luce gioca con le ombre
le rincorre e poi le divora
così io gioco coi i miei ricordi: li inseguo poi li acchiappo,loro si divincolano li lascio andare e fuggono via
stasi...
nel silenzio della notte un bacio d'amore soffoca sentimenti cupi...
vorrei librami, dimenticando il mio corpo, per sfiorare nuvole di zucchero... October 14 Hai presente?...quella sensazione che qualcosa sta scivolando via dalle tue mani...lentamente...
senti?...quel vuoto che si fa spazio fra i tuoi pensieri
sono incapace di farmi una ragione adesso
" la vita ha il suo corso " mi ripeto
dimentichi...
sfioro gli istanti vissuti al suo fianco e li vedo scorrere come la pellicola di un film
li afferro,li stringo imprimendone la forma
sono i nostri ricordi, le nostre vite e le storie:
io e te nei caldi pomeriggi di agosto
i pesci rossi e io presa a sbriciolare quel biscotto che eri solita darmi la mattina,
tu sorridevi
ricordi? quella sera che ti trascinai al mare, era novembre
tu seduta sulla riva che ti lamentavi dei sassolini e io che ti prendevo in giro rinfacciandoti le storie della tua giovinezza
sono queste alcune delle belle cose che mi hai regalato
due piccole gocce in un mare di amore secondo solo a una madre
e adesso smetti di sorridere
gli occhi spenti in cui non riesco a leggere quella scintilla di vita
fatta di forza e coraggio
e di immensa bontà, nonostante le vicessitudini che ti hanno toccato
dici che sei stanca e non stringi i denti
mi guardi e pensi,poi ricordi...
quando da scuola passavo a salutarti e per me c'era sempre un qualcosa da parte.
quanto bene mi hai dato
lontano,
ti penso e mi cruccio per un abbraccio che non riesco a darti
io che ti avevo promesso di farti conoscere una persona per me importante
chiedendoti di contro di tener duro, altrimenti...
chi mi avrebbe preso in giro raccontando di me piccola che saltavo per afferrare una corona di pomodori
del famoso pollice nero che faceva ogni volta strage di piante a fiori...
ti sei rassegnata...
ti stai lasciando morire lentamente...
non puoi lasciarmi...non così!
io non voglio!
non ci credo, non voglio pensarlo
in ogni stante temo il giungere di una triste notizia...
squilla il telefono e io ho paura...
tutto scorre e le ragioni arrivano,lo so...ma niente e nessuno può o riuscirà a impedirmi di provare questa tremenda sensazione
TI VOGLIO BENE... August 01 Nuovi orizzonti e nuove terrela mia nave è la fantasia...ma non navigherà a lungo
partire per nuovi luoghi, tra nuovi odori e volti è da sempre la mia prerogativa
anche questo anno inizio a pensare che allontanarmi dal luogo comune mi darebbe forse la tanto agognata freddezza
la oggi comune prerogativa dell'egoismo insano.
collezioni volti di persone sconosciute che designi con un nome, anche esso fin troppo comune: "amico"
ti rivolgi e poni verso il soggetto con un velo di perbenismo che fodera la reale indifferenza nei sui confronti
parcheggi il cervello e insegui l'assurdità della massa.
perchè preoccuparsi si essere onesti?perchè credere in chimere, in sentimenti ormai assenti e privi di corpo?!
la mia meta è l'inverno
che congela la mia maledetta bontà.
io e i miei tentativi...per chi o cosa...lo devo ancora scoprire July 22 Amleto, atto III, scena I« To be, or not to be: that is the question:
Whether 'tis nobler in the mind to suffer The slings and arrows of outrageous fortune, Or to take arms against a sea of troubles, And by opposing end them? To die to sleep. No more; and by a sleep to say we end The haert-ache, and the thuosand natural shocks That flesh is heir to, 'tis a consummation Devoutly to be wish'd. » « Essere o non essere, questo è il problema: se sia più nobile d'animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell'iniqua fortuna, o prender l'armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli. Morire, dormire, nulla di più, e con un sonno dirsi che poniamo fine al cordoglio e alle infinite miserie naturale retaggio della carne, è soluzione da accogliere a mani giunte. »
La morte di Ofelia, vista da John Everett Millais
July 20 Lieve scivolasul candore i raggi riflettono
le onde si infrangono
una goccia salata che accarezza la pelle
scivola segnando le forme.
l'odore si mescola, ai sensi si confonde
l'orizzonte sprofonda e nel blu si dissolve.
di silenzio si copre la notte indecisa
in un assolo di respiro cerco un volto che non c'è,
trovo un cuore,
che il tuo non è
vorrei averti qui... June 25 Ahhhhhho riletto gli interventi degli ultimi due giorni...io sto impazzendo!
beh in effetti mi girano un sacco di robe strane o meno per la testa...sarà il caldo?ormai dormo poco e male,incubi a go go...conclusione:mi sveglio come se non avessi dormito affatto!
non so da cosa dipenda e quando deciderà di smettere...io spero presto,perchè così non è cosa!
PS. per quanto riguarda la tua affermazione, Nidial...il "moriremo tutti"...potrei dire per fare la poetica: "siamo già morti"! :D
oppure che in effetti con il surriscaldamento globale il pianeta sta scemando!
terza soluzione:riguardo il discorso fatto in separata sede...moriremo sepolti dal mare ...di m...a! :D :D :D
VI RICORDATE DI LUI?!:D ahahahah
June 24 PIENO DI Séda non gurdarsi attorno,
da non notare che qualcuno attende anche solo un cenno...
egoista e pieno di sè
non rivolge pensieri altrove
lei attende
ma è solo una speranza che si infrange alle prime luci dell'alba
preso da stesso non è fatto per lei
lei che attende, ma nulla riceve.
pensi e ripensi...su è giù per la stanza
guardi l'orizzonte e lo sguardo si perde
CI SONO TANTE COSE CHE CI RENDONO TRISTI,MOLTE LE TENIAMO STRETTE QUASI NELLA PAURA DELLA NOSTALGIA DI ESSE
CERCHIAMO CIò CHE DESIDERIAMO E AMIAMO CIò CHE CI TRADISCE E TRASFORMA L'AFFETTO IN LACERAZIONE.
NON SO IL PERCHè DI QUESTE PAROLE CHE FRA I PENSIERI VAGANO,IN QUESTI GIORNI TUTTO SEMBRA COSì INCOMPRENSIBILE E DIFFICILE E IO MI TROVO IN DIFFICOLTà.
VORREI SVANISSE IN FRETTA QUESTO MALESSERE CHE M'IMPREGNA, TROPPO PESO PER ESSERE TOLLERATO. CHE CALDO...UFF!Il sole asciuga la terra che si strazia e si fende
come la gola arsa di un contadino inerme
la notte è ferma come l'aria del mattino
le lenzuola umide e il tuo corpo disidratato
i sogni convulsi, da incubi popolati
ti scaraventano verso il risveglio
e tu sei provato da un riposo mancato.
ti trascini sofferente,
il lavoro ti attende
sfogli le pagine e consumi la mente
i tuoi pensieri latenti
riemergono assenti
guardi verso la finestra e maledici l'estate
di lei non sai che fartene è inutile e pesante
fissi le pagine e ne riempi gli spazi
delirio e realtà un mondo a sè stante.
Ragazzi io sto impazzendo! non c'è tregua da giorni e il termostato segna 45°! in più i libri e gli esercizi da fareavvilita totalmente.speriamo muti o sarà davvero difficile!June 22 CATTIVO RISVEGLIOCIRCONDATO DAL MALUMORE DI UN SONNO CONVULSO E DAI SOGNI SOFFERENTI
TROPPI PENSIERI E GUIDARE IL DESTINO?
INCERTA LA RISPOSTA, MI IMMERGO NEL MIO FARE QUOTIDIANO FATTO DI LIBRI E FACCENDE
PERCHè DI TIRARMI INDIETRO NON SE NE PARLA.
COSì CONSUMO LE GIORNATE E LOGORO IL CORPO PERCHè STRUMENTO DI LAVORO.
" UN GRANELLO DI SABBIA " SI DIREBBE LA DEFINIZIONE PIù AZZECCATA NEL SPECIFICO CASO: NULLA IN CONFRONTO A CIò CHE MI è STATO E MI VIENE DATO, IL MINIMO CHE LA MIA COSCIENZA PUò FARE PER SDEBITARSI L'ANIMO O MOLTO PIù SEMPLICEMENTE, PER DIRE GRAZIE. I RUMORI PASSANO E A VOLTE CI SI DIMENTICA DI SPEGNERE IL FUOCO, DIMENTICANDOSI DEL MONDO.
FRUGO FRA I CASSETTI IN CERCA DI ME, VI RIPONGO LE DISTRAZIONI E MI FOCALIZZO SU UN PUNTINO: ME.
LE ROBE INIZIANO A INVECCHIARE, TROPPO STRETTE PER UNA CRESCITA IMPROVVISA, DAI GUSTI ORMAI MUTATI E IN CERCA DI COLORI ACCESI, MA DALLE TENUI TONALITà, PER MANTENERE LA DISCREZIONE DI UN TEMPO CHE FU.
I PROGETTI SI FANNO CHIARI, LE VOGLIE CRESCONO IN PROPORZIONE ALLE EMOZIONI E TUTTO SI FA STRANO E DIVERSO. TI DIVIDI DAL MONDO IN CERCA DEL TUO DI MONDO, ABBANDONANDO BRANDELLI INUTILI E PESANTI, SMETTI DI TRASCINARLI CON TE CON QUELLA INGENUA E LIEVE SPERANZA CHE MUTINO IN NUOVO.
è ORA CHE IL DOLORE SIA RABBIA, è ORA DI SOLLEVARSI DA TERRA E CALPESTARE LA POLVERE.
SARà UNA LUNGA GIORNATA...UNA DELLE TANTE CHE VOLGERANNO AL TERMINE ALLO SPEGNERSI DEL SOLE, PER POI RIACCENDERSI E CONTINUARE A FLUIRE LUNGO UN IMMAGINARIO FILO INFINITO
IL RISVEGLIO SI FA VICINO, LA CONFUSIONE LASCIA SPAZIO ALL'ESSERE
FINO ALLA FINE TI TROVERò, è UNA PROMESSA. |
|
|